
Nicola La Rotonna: a Sanremo porto la mia passione e le mie radici
Nicola La Rotonna: a Sanremo porto la mia passione e le mie radici
La settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo è iniziata, le luci sono accese, l’atmosfera è magica e noi del salotto di The Italia Stage non potevamo mancare. Oggi diamo il benvenuto a Nicola La Rotonna, che è qui con noi in questo salotto.
Nicola, benvenuto: come stai e che atmosfera si respira qui a Sanremo?
Grazie, sono davvero emozionato. L’effetto sanremese è sempre magico, è una vera magia. Per me è la prima volta essere qui ed è un’emozione unica.
Raccontaci qualcosa di te e del tuo lavoro: qual è il tuo piatto forte?
Essendo un pizzaiolo, il mio piatto forte è creare pizze artistiche. Mi piace accorpare ingredienti che mangiamo ogni giorno e trasformarli in qualcosa di forte sul piatto, anche dal punto di vista visivo.
Come la pizza che hai portato qui a Sanremo, ispirata ai fiori della città?
Sì, esatto. Ho ricreato i fiori di Sanremo utilizzando la mozzarella e il pomodoro semi-dry per i petali, mentre con il basilico abbiamo realizzato lo stelo. È una creazione che nasce dalla fantasia.
Ti sei ispirato a qualcuno o è frutto di un’idea tutta tua?
No, è tutta invenzione mia. Tanta fantasia e soprattutto tanta voglia di farmi conoscere.
Tu sei originario di Lucera, in provincia di Foggia, città che lo scorso anno è stata designata capitale della cultura regionale. Che emozione è portare la tua terra qui, in un contesto così importante?
Innanzitutto bisogna credere nel proprio territorio. In un periodo in cui spesso si tende a fuggire, Lucera è una bellissima cittadina, molto artistica, con tantissimi monumenti. Io ho deciso di investire lì e creare la mia attività proprio nella mia terra.
Il tuo percorso professionale è cresciuto nel tempo. Come sono stati i tuoi primi passi?
All’inizio avevo una pizzeria d’asporto. Poi, crescendo, sono riuscito ad aprire una nuova pizzeria con centoventi posti a sedere.
Parlando di Lucera, mentre racconti del tuo territorio ti si illuminano gli occhi. Cosa rappresenta per te?
Il territorio è quello che ti dà tutto: la forza di andare avanti, di creare una famiglia. Se manca il lavoro che nasce dal territorio, manca davvero tutto.
Com’è nata la tua passione per la pizza?
È nata dopo un’esperienza lavorativa a Roma. Tornando, ho deciso di fare un corso da pizzaiolo, anche se già prima mettevo spesso le mani nella farina. A un certo punto ho capito che quella doveva essere la mia strada.
Secondo te pizzaiolo si nasce o si diventa?
Entrambe le cose. Devi avere qualcosa dentro fin da piccolo, poi con il tempo ti rafforzi grazie alla forza di volontà e alla passione per il tuo settore.
Grazie Nicola, ti facciamo un grande in bocca al lupo e non vediamo l’ora di assaggiare la tua pizza, soprattutto quella preparata per gli artisti.
Press Office a cura di NotiCaMania
- Nicola La Rotonna intervista al salotto di Italian Stage
- Nicola La Rotonna intervista al salotto di Italian Stage
- Nicola La Rotonna intervista al salotto di Italian Stage
- Nicola La Rotonna intervista al salotto di Italian Stage
- Nicola La Rotonna intervista al salotto di Italian Stage
- Nicola La Rotonna intervista al salotto di Italian Stage


