
Bruno Maglio, un talento che cresce tra teatro e autenticità
A soli dieci anni, Bruno Maglio vive il mondo dello spettacolo con entusiasmo, sensibilità e determinazione, sostenuto dalla famiglia e da un percorso che mette al centro la crescita personale
Bruno Maglio ha 10 anni, vive in Campania ed è un bambino dai capelli e occhi castano chiaro, alto 137 cm. Sensibile, determinato e curioso, sta muovendo i primi passi nel mondo dello spettacolo attraverso il teatro, vivendo ogni esperienza con entusiasmo e spontaneità. Accanto a lui c’è la madre Lucia Magliano, che segue il suo percorso con attenzione ed equilibrio, valorizzando prima di tutto la crescita personale e umana.
Come nasce la passione di Bruno per lo spettacolo?
«È iniziato tutto quasi per gioco. Bruno frequenta teatro da circa due anni ed è un bambino molto espressivo, curioso e coinvolto in quello che fa. Ho deciso di avvicinarlo a questo ambiente soprattutto per permettergli di crescere, confrontarsi con altri ragazzi e vivere esperienze positive e formative, senza creare aspettative troppo grandi. Per noi la cosa più importante è che si diverta e impari qualcosa di bello da ogni esperienza».
Gli piacerebbe lavorare anche nel mondo della moda?
«Sì, gli piacerebbe partecipare anche a qualche shooting fotografico. Sta studiando recitazione, dizione e inglese, sempre con serenità e senza pressioni. Credo che attività di questo tipo possano aiutarlo a sviluppare sicurezza, espressività e capacità di relazionarsi con gli altri. Deve restare però soprattutto un percorso divertente e costruttivo».
Che carattere ha Bruno?
«È un bambino tranquillo, sensibile e molto determinato. Ha una competitività silenziosa: non ama mettersi al centro dell’attenzione, ma quando vuole raggiungere qualcosa si impegna davvero tanto. Se incontra una difficoltà si rialza subito e prova ancora, senza arrendersi facilmente».
Quali passioni coltiva oltre alla recitazione?
«Pratica calcio e arti marziali, due attività che lo aiutano a crescere anche dal punto di vista della disciplina e del carattere. Inoltre studia inglese con un’insegnante madrelingua. Mi piace offrirgli strumenti ed esperienze utili per il futuro, lasciandolo libero di scoprire ciò che ama davvero».
In quali ruoli si sente più portato?
«Si sente molto vicino ai ruoli drammatici, probabilmente perché è un bambino molto emotivo e sensibile. Vive la recitazione con serietà e cerca sempre di entrare davvero nelle emozioni del personaggio. Ama anche i film d’azione e spesso guarda film con Denzel Washington insieme al papà, che è un po’ il loro rituale».
Gli piacerebbe diventare influencer?
«No, sinceramente preferisco tenerlo lontano dai social il più possibile. Voglio che viva la sua infanzia nel modo più naturale possibile: giocando, divertendosi e trascorrendo tempo con gli altri bambini, senza dipendere da telefoni o tablet. Credo sia importante che cresca con equilibrio e semplicità».
Con il suo carattere sensibile, la voglia di imparare e un percorso costruito senza forzature, Bruno sta vivendo il mondo dello spettacolo come un’esperienza di crescita autentica, fatta di studio, passione e piccoli passi verso il futuro.
A cura di Nora Taylor
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