
Celebrità e famiglie storiche si ritrovano in Versilia
Celebrità e famiglie storiche si ritrovano in Versilia
La città versiliese fa da cornice a un evento memorabile tra onori solenni, prestigiose presenze internazionali e approfondimenti culturali
Nel giorno in cui ricorreva l’ottantesimo anniversario della morte di Fulco Ruffo di Calabria, Forte dei Marmi ha celebrato la memoria del principe, Medaglia d’Oro al Valor Militare e tra i più noti assi dell’aviazione italiana durante la Grande Guerra.
Nel pomeriggio, la località versiliese ha accolto esponenti dell’aristocrazia europea, dell’imprenditoria e della cultura, riuniti per ricordare una personalità di primo piano della storia militare italiana. La vicenda personale e familiare di Fulco Ruffo di Calabria è inoltre legata alla storia della famiglia reale del Belgio.
Il parco intitolato all’eroe
La cerimonia è iniziata alle 16.45 in via Papa Giovanni XXIII, dove il parco situato alle spalle di Villa Bertelli è stato intitolato a Fulco Ruffo di Calabria. Lo spazio, da sempre punto di riferimento per la vita culturale e istituzionale di Forte dei Marmi, porta ora il nome del protagonista della Prima guerra mondiale.
Dopo l’arrivo delle autorità e delle Associazioni d’Arma, il sindaco Bruno Murzi ha inaugurato il momento commemorativo. Sono seguiti lo scoprimento della targa, la resa degli onori militari, il Silenzio d’ordinanza e la deposizione della corona.
La figura di Fulco Ruffo di Calabria
Fulco Ruffo di Calabria nacque nel 1884 e morì nel 1946. Durante la Prima guerra mondiale fu tra i principali aviatori italiani e ricevette la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Il conflitto si concluse con venti vittorie aeree riconosciute.
Alla sua esperienza militare si aggiunge una vicenda familiare di grande rilievo internazionale. Fu infatti il padre di Paola Ruffo di Calabria, diventata Regina dei Belgi dopo l’ascesa al trono del marito Alberto II. Oggi è conosciuta come Regina Paola del Belgio.
In rappresentanza della famiglia reale belga è intervenuta S.A.R. la Principessa Astrid del Belgio, nipote di Fulco Ruffo di Calabria e figlia di Alberto II e della Regina Paola. La sua partecipazione ha dato alla commemorazione un significativo valore istituzionale, richiamando a Forte dei Marmi numerosi membri di famiglie aristocratiche italiane ed europee.
Gli appuntamenti a Villa Bertelli
Terminata la cerimonia per l’intitolazione, gli invitati hanno raggiunto Villa Bertelli, dove alle 18 è iniziato l’incontro dedicato alla vita e alla figura di Fulco Ruffo di Calabria.
Il professor Marco Gemignani dell’Accademia Navale di Livorno ha illustrato le imprese dell’aviatore attraverso l’intervento “Il Principe Fulco Ruffo di Calabria, asso della caccia nella Grande Guerra”. Domenico Savini, storico delle grandi famiglie, ha analizzato invece le vicende della casata con l’approfondimento “I Ruffo di Calabria, storia di una grande famiglia”.
La continuità della storia familiare è stata raccontata anche da Fulco Ruffo di Calabria, discendente dell’eroe.
Tra gli ospiti presenti, insieme alla Principessa Astrid del Belgio, figuravano la Principessa Mafalda di Savoia, Claude d’Orléans Borbone, Nicola Santini, Stefania Santini, Franco Zanellato, Pietro Meschi, Elettra Marconi, Guglielmo Giovanelli, Gil, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Massimo da Cepparello, George Romanov e Victoria Romanov.
Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti dell’imprenditoria, della cultura e della società italiana ed europea, intervenuti per rendere omaggio alla memoria di un protagonista della storia nazionale.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli, presieduta da Ermindo Tucci, ha riportato nella memoria pubblica cittadina la figura di Fulco Ruffo di Calabria, legandone il nome a uno spazio importante della città.
La commemorazione si è conclusa a Villa Bertelli con il Vin d’Honneur, alla presenza della Principessa Astrid del Belgio e degli altri ospiti.




