Grande partecipazione di pubblico per l’inaugurazione di “Dante Inferno – Immersive Exhibition”, la mostra prodotta da WIPLAB e ospitata a Città della Scienza, a Napoli.

Grande partecipazione di pubblico per l’inaugurazione di “Dante Inferno – Immersive Exhibition”, la mostra prodotta da WIPLAB e ospitata a Città della Scienza, a Napoli.

Dante Inferno conquista Città della Scienza: grande successo per la mostra immersiva a Napoli propone quindi un nuovo modo di incontrare uno dei testi fondamentali della cultura italiana, mettendo il visitatore al centro del racconto.

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Dante Inferno conquista Città della Scienza: grande successo per la mostra immersiva a Napoli racconta un progetto che unisce letteratura, arte e innovazione tecnologica, trasformando l’Inferno dantesco in un’esperienza da vivere attraverso cinema, realtà virtuale, ologrammi e metaverso.

Il percorso accompagna i visitatori dalla Selva Oscura agli scenari dell’Inferno, passando attraverso installazioni scenografiche, ambientazioni cinematografiche e contenuti digitali pensati per coinvolgere il pubblico in prima persona.

A guidare il viaggio sono anche la figura olografica di Dante e la voce narrante di Luca Ward, fino alla Sala degli Specchi e alla conclusione affidata al celebre verso «E quindi uscimmo a riveder le stelle».

All’inaugurazione hanno partecipato Giovanni Covone, presidente di Città della Scienza, lo scrittore Maurizio de Giovanni, Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli, e Francesco Emilio Borrelli, insieme a rappresentanti del mondo culturale e istituzionale.

Maurizio de Giovanni ha sottolineato il valore di una proposta capace di avvicinare i giovani alla lettura attraverso nuovi linguaggi: «Mi auguro che faccia nascere anche il desiderio di rileggere Dante».

Il progetto punta infatti proprio a creare un collegamento tra patrimonio letterario e strumenti contemporanei, utilizzando l’immersività non per sostituire il testo originale, ma per stimolare curiosità e partecipazione.

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Fernando Pintus, CEO di WIPLAB, ha annunciato inoltre un’applicazione dedicata ai ragazzi, con un cruciverba a tempo pensato per conoscere gironi e personaggi dell’Inferno in maniera più interattiva.

Per Giovanni Covone, la mostra rappresenta anche un esempio concreto di come cultura scientifica e cultura umanistica possano dialogare senza essere considerate mondi separati.

La direzione artistica è affidata a Roberto Pantè, mentre la direzione tecnica è di Cesare Pistilli. Proprio Pantè ha spiegato come questa nuova edizione nasca dall’esperienza precedente e dalla volontà di trasmettere la parola di Dante attraverso linguaggi più vicini al pubblico contemporaneo.

Dante Inferno conquista Città della Scienza: grande successo per la mostra immersiva a Napoli propone quindi un nuovo modo di incontrare uno dei testi fondamentali della cultura italiana, mettendo il visitatore al centro del racconto.

La mostra è aperta al pubblico presso Città della Scienza, Edificio B, via Coroglio 104, Napoli.

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