
Inaugurazione di “Gestus”: la grande arte contemporanea a Napoli
Inaugurazione di “Gestus”: la grande arte contemporanea a Napoli
Il salotto culturale de Il Clubino ospita l’esposizione del celebre pittore vesuviano curata dal critico Pasquale Lettieri
Il giorno martedì 3 novembre 2026, a partire dalle ore 17.00, la città di Napoli ospiterà il vernissage della mostra intitolata “Gestus”, incentrata sulle opere del pittore vesuviano Ciro Cioffi. La cornice dell’evento sarà Il Clubino, situato in via Luca Giordano 73, uno spazio culturale sotto la presidenza di Piera Salerno. L’organizzazione dell’esposizione è firmata da Peca-Petrizzo, con la direzione artistica affidata al critico d’arte Pasquale Lettieri, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e da sempre promotore dell’arte intesa come strumento di coscienza, dialogo e identità culturale.
I relatori del dibattito e la visione critica di Pasquale Lettieri
A margine dell’inaugurazione si terrà un dibattito di presentazione condotto dalla giornalista Letizia Bonelli. Al tavolo dei relatori prenderanno la parola lo storico dell’arte Giuseppe D’Avanzo, lo storico dell’arte Marco Di Capua, il critico d’arte Pasquale Lettieri e la scrittrice Clotilde Punzo. In merito alla ricerca figurativa dell’artista, il critico Pasquale Lettieri ha espresso la seguente riflessione: “Nella pittura di Ciro Cioffi – sottolinea il critico d’arte Pasquale Lettieri- ritroviamo sempre collegate l’intelligenza e la testa, dello studium, con l’emozione e il cuore del punctum, perché mancare dell’uno o dell’altro, sarebbe come rimanere in un grande poema incompiuto, in cui tutto il sospeso, si sarebbe mangiata sia la forma che il contenuto, di una esplorazione profonda delle grandi caverne dell’essere, delle intuizioni spaziali del desiderio. Con la sua trama intessuta dei racconti, dei continui, dei cieli, dei campi, dei canti della memoria, del cielo della follia e poi, le stagioni, la guerra e la pace, le tabule, le costellazioni, i fiori, si pone come un testimone attivo, della differenza, di chi non aderisce, ma porta avanti il suo discorso sul colore, nel governo delle passioni e delle emozioni, reclamando uno sfondo per la contemplazione, per un filo diretto con i ricordi, che si fondono con i sogni e danno visibilità ai desideri e alle emozioni, senza le quali tutto rimarrebbe in un’attesa, in un limbo senza fine”.
Il percorso artistico dell’autore vesuviano dai primi anni Settanta
Ciro Cioffi risiede e opera ad Ottaviano, nel cuore del territorio vesuviano, un contesto geologico e culturale che segna profondamente la sua identità e la sua ricerca poetica. Attivo sulla scena artistica fin dai primi anni Settanta, Cioffi ha attraversato decenni di fermento creativo sviluppando un linguaggio visivo denso e coerente, radicato nella materia, nella storia e nella forza evocativa del paesaggio d’origine. La sua produzione visiva è oggi custodita all’interno di collezioni pubbliche, private e spazi museali.




