
Enogastronomia a Rimini: itinerari in bus tra i borghi
Enogastronomia a Rimini: itinerari in bus tra i borghi
Con il programma “A Spass” la scoperta di San Leo, Pennabilli e Verucchio unisce la cultura rurale agli assaggi tipici
Rimini vive la stagione estiva mettendo al centro la propria identità gastronomica, trasformando il cibo in una chiave di lettura del territorio. Tra esperienze in cantina, eventi dedicati al vino e percorsi che collegano costa ed entroterra, la città propone un calendario ricco che intreccia sapori, cultura e paesaggio, offrendo ai visitatori un racconto autentico della Romagna.
Una cucina che racconta il territorio
Al 6 luglio, Rimini si distingue come destinazione in cui la cucina diventa linguaggio identitario. Non solo tradizione, ma un sistema di esperienze che unisce ospitalità e cultura locale. Dai locali vista mare fino alle colline dell’entroterra, la proposta gastronomica si fonda su ingredienti semplici e stagionali: la piadina, simbolo romagnolo, il pesce dell’Adriatico, la pasta fresca lavorata a mano, l’olio extravergine e i prodotti delle colline definiscono un’offerta autentica, capace di rinnovarsi senza perdere le proprie radici.
Negli ultimi anni si è sviluppata una crescente dimensione esperienziale: visite in cantina, degustazioni guidate, cooking class e itinerari tra vigneti e borghi consentono un contatto diretto con le produzioni locali. Un approccio che rafforza il legame tra turismo, paesaggio e cultura rurale.
In questo contesto il vino assume un ruolo centrale. Le colline riminesi, con produzioni come Sangiovese e Rebola DOC, rappresentano un’espressione autentica del territorio. Un percorso valorizzato anche dal Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, che promuove esperienze diffuse tra costa ed entroterra coinvolgendo cantine e aziende agricole. Tra i simboli emerge la Rebola DOC, sempre più riconosciuta come vino rappresentativo della provincia e protagonista di iniziative che uniscono degustazione e scoperta.
Eventi e calendario estivo
Con l’arrivo di luglio entra nel vivo il calendario degli appuntamenti. Il 10 e 11 luglio torna la 24ª edizione di P.Assaggi di Vino, che porterà circa trenta cantine nel centro storico, nella suggestiva Piazza sull’Acqua accanto al Ponte di Tiberio, tra degustazioni e incontri dedicati alla cultura vitivinicola.
Nelle stesse date, Sant’Agata Feltria ospita DiVinRocca, due serate ai piedi della Rocca Fregoso tra vini del Montefeltro, musica e proposte gastronomiche. L’11 e 12 luglio Villa Verucchio accoglie la storica Sagra del Sangiovese, appuntamento dedicato al vitigno simbolo della Romagna.
È già iniziato anche il ciclo settimanale La Magnèda – Cena al Mercato, in programma ogni mercoledì fino al 26 agosto al Mercato Coperto di Rimini, con percorsi gastronomici legati alla tradizione locale.
Il calendario prosegue con Verucchio Calici (31 luglio e 1° agosto) e Santarcangelo Calici (7 e 8 agosto), eventi che uniscono vino e borghi storici della Valmarecchia. A Ferragosto si intensificano gli appuntamenti con la Sagra della Pappardella al Cinghiale di Gemmano (12–15 agosto) e Dire, Mare, Mangiare (14–16 agosto), manifestazione diffusa tra Parco del Mare e Piazzale Kennedy che mette in dialogo cucina di mare e prodotti dell’entroterra attraverso showcooking, degustazioni e momenti conviviali.
Tra borghi, turismo e business
Prosegue anche il programma di escursioni “A Spass – Discover Romagna by Bus”, che integra percorsi culturali con esperienze enogastronomiche. Il 22 luglio l’itinerario “San Leo e Pennabilli. L’anima poetica del Montefeltro” attraversa la Valmarecchia tra paesaggi e suggestioni legate a Tonino Guerra, con tappe dedicate ai prodotti locali.
Il 29 luglio, 12 e 20 agosto e 9 settembre è previsto “La doppia anima di Verucchio”, tra storia, archeologia e degustazioni in cantine e aziende agricole. Il 15 luglio e il 10 settembre spazio a “Poggio Torriana. Misteri e dolcezze”, esperienza serale tra il Castello di Montebello e le eccellenze del territorio. Proposte che promuovono un turismo lento e sostenibile, offrendo un accesso autentico all’entroterra.
L’offerta enogastronomica si conferma strategica anche per il segmento MICE, con format dedicati come cene di gala, wine experience, cooking class e attività di team building a tema food & wine. Il cibo diventa così un elemento distintivo capace di connettere cultura, paesaggio e ospitalità durante tutto l’anno. VisitRimini, Destination Management Company della città, sostiene questo percorso con attività di promozione e marketing territoriale, anche attraverso la campagna “RIMINI. 4 SEASONS COLLECTION. MORE THAN A CITY. MORE THAN A DESTINATION”.



