Tre racconti e una nuova speranza: i vincitori a Prepotto

Tre racconti e una nuova speranza: i vincitori a Prepotto

Tre racconti e una nuova speranza: i vincitori a Prepotto

Dall’auto di Helmut al Friuli del post-terremoto, la giuria premia narrazioni profonde e toccanti

Prepotto. I racconti dello Schioppettino ph Press

Prepotto. I racconti dello Schioppettino ph Press

Nella giornata di sabato 3 ottobre, la suggestiva cornice del Castello di Albana ha fatto da sfondo alla proclamazione dei vincitori per la sesta edizione del concorso letterario intitolato Prepotto. I racconti dello Schioppettino, incentrato quest’anno sul tema della Rinascita. L’evento, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in sinergia con il Comune di Prepotto, ha registrato l’affermazione di un podio interamente al maschile.

Prepotto. I racconti dello Schioppettino ph Press

Prepotto. I racconti dello Schioppettino ph Press

Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato Francesco Lovisetto grazie al racconto Helmut, incentrato sulle vicende di un uomo che abita la propria vettura insieme al suo gatto, mostrandosi all’apparenza pronto a ripartire ma rimanendo di fatto bloccato. Saranno un incontro inaspettato e un calice di Schioppettino a offrirgli la spinta per ritrovare la propria identità e schiudere una prospettiva di futuro. Nella motivazione ufficiale, Carmen Gasparotto del Comitato Scientifico ha evidenziato l’abilità dello scrittore nel dar vita a una figura “poetica difficile da dimenticare”.

Le opere sul podio firmate da Bartoletti e Serafini

La seconda posizione è stata assegnata a Riccardo Bartoletti con il testo L’acqua di sotto, in cui il tema del rinascere si incarna in una giovane donna scappata da un paese in guerra e in un uomo separatosi dal resto del mondo. Nella nota redatta da Cinzia Benussi per il Comitato Scientifico, si mette in risalto la delicatezza usata da Bartoletti nel descrivere l’avvicinamento tra due solitudini, assegnando alla terra il compito di suggerire una nuova possibilità di vita.

Al terzo posto si è piazzato Raffaele Serafini con il racconto Tornare a casa, ambientato in Friuli negli anni successivi al terremoto del 1976. La vicenda ha per protagonista un uomo che lascia il carcere dopo una pena di quindici anni: in questo contesto, la ricostruzione muraria delle abitazioni procede di pari passo con la rinascita interiore dell’individuo. Nella motivazione espressa da Martina Fullone, presidente della Giuria dei Lettori, si evidenzia l’efficace parallelismo strutturato tra le macerie materiali lasciate dal sisma e i cocci dell’animo umano.

Prepotto. I racconti dello Schioppettino ph Press

Prepotto. I racconti dello Schioppettino ph Press

Il valore del rinascere insieme e la magia dello Schioppettino

Le tre opere risultano unite dalla profonda convinzione che nessuno possa rinascere davvero da solo, poiché sono sempre necessari un incontro, uno sguardo o un gesto per rimettere in moto ciò che sembrava essersi arrestato.

Ancora una volta il concorso ha saputo connettere con successo la letteratura, il vino e i luoghi, compiendo un piccolo miracolo: lo Schioppettino di Prepotto, celebre per essere l’unico vino affinato in cultura, è diventato anche quest’anno materia per nuove storie.

CATEGORIE
TAGS
Condividi

COMMENTI