Christmas Design Bergamo: artigianato e grandi installazioni

Christmas Design Bergamo: artigianato e grandi installazioni

Christmas Design Bergamo: artigianato e grandi installazioni

Tornano le opere site-specific e la sezione Artisan in collaborazione con Confartigianato Imprese Bergamo

Il Bosco di Natala, 2025, Ⓡ Leonardo Tagliabue

Il Bosco di Natala, 2025, Ⓡ Leonardo Tagliabue

Prenderà il via dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 la nuova mostra diffusa che trasforma la città di Bergamo con 13 installazioni d’autore ad accesso gratuito per la popolazione. Raggiunta la sua quarta edizione, l’evento promosso dal DUC – Distretto Urbano del Commercio di Bergamo insieme al Comune di Bergamo, a Regione Lombardia, a Visit Bergamo e alla Provincia di Bergamo pone al centro il tema Stato di grazia. Rallentare per ascoltare. Alleggerirsi per essere. L’iniziativa suggerisce di rallentare i ritmi quotidiani per concedere spazio agli altri e all’ascolto interiore. La grazia non viene intesa come un’estasi astratta, bensì come un’attitudine armonica fondata sul rispetto, un’etica della comprensione e un invito a rimuovere il superfluo per riappropriarsi del tempo. In questo contesto, il design diviene uno strumento utile a promuovere relazioni, comportamenti condivisi e occasioni di confronto nello spazio pubblico. Sull’importanza del progetto, Nicola Viscardi, manager del DUC Distretto Urbano del Commercio di Bergamo, ha sottolineato: “Christmas Design nasce dalla volontà di mantenere vivo lo spazio pubblico come luogo di incontro, confronto e coesione sociale. È questo il senso profondo di una manifestazione in cui le aziende, attraverso le installazioni d’autore, scelgono di condividere i propri valori con la cittadinanza restituendo nello stesso tempo valore alla collettività. Quest’anno abbiamo voluto accendere una riflessione sullo Stato di grazia proprio per riportare al centro l’ascolto, le relazioni e il piacere di condividere la città”. A sua volta, Maurizio Vegini, ideatore e direttore artistico di Christmas Design, ha dichiarato: “Viviamo un momento storico segnato da grandi conflitti e anche da una crescente conflittualità nella società. Tutto sembra dover essere urlato. Parlare di Stato di grazia significa invitare ad una riflessione personale e collettiva, recuperare un senso di conciliazione e provare a sospendere il giudizio. La grazia non è fuga dalla realtà: è una forma di attenzione verso noi stessi, verso gli altri e ciò che ci circonda. Rallentare, ascoltare, alleggerirsi per noi diventano gesti concreti”.

Un colore conduttore e una colonna sonora inedita per narrare la manifestazione

Tra le novità principali di quest’anno figura l’introduzione di un elemento cromatico guida destinato a legare le differenti visioni dei designer: l’azzurro arioso, tonalità luminosa e aperta che evoca un cielo pronto a respirare dopo la pioggia. Accanto all’aspetto visivo si affiancherà una dimensione sonora grazie alla collaborazione con gli studenti del Dipartimento di musica applicata del Politecnico delle arti di Bergamo-Conservatorio Gaetano Donizetti. Nello specifico, i corsisti dell’insegnamento di Composizione per la musica applicata alle immagini, affiancati dai propri docenti, sono al lavoro per comporre un brano originale ispirato allo Stato di grazia, il quale farà da colonna sonora agli eventi e alle attività di comunicazione della manifestazione.

Il percorso espositivo si estende fino a ChorusLife e valorizza l’artigianato

La struttura dell’evento mantiene l’impostazione consolidata che vede le imprese partecipanti commissionare opere site-specific ad artisti, designer e creativi, sia affermati che emergenti, collocandole nei luoghi messi a disposizione dalla città. Inoltre, si rinnova per la seconda volta l’appuntamento con Christmas Design Artisan, la sezione speciale curata da Confartigianato Imprese Bergamo per fare emergere l’eccellenza, la competenza tecnica, la conoscenza delle materie prime e la capacità produttiva delle realtà artigianali locali, evidenziando la sinergia tra saper fare manuale e progettualità al servizio della collettività. Dal punto di vista geografico, l’itinerario delle 13 installazioni sarà focalizzato prevalentemente nel centro di Bergamo Bassa, espandendosi per la prima volta fino al quartiere di ChorusLife. Contemporaneamente, in Piazza Vittorio Veneto il tradizionale Bosco di Natale aumenterà le proprie dimensioni trasformandosi nel Bosco dell’incanto, occupando l’intero settore ovest della piazza con un’ampia area immersiva dedicata alla meraviglia. I dettagli sui protagonisti, sulle singole opere e sul calendario degli appuntamenti saranno annunciati nelle prossime settimane, accompagnando il pubblico fino al 6 gennaio 2027.

A cura di Giulia Nori

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