Elia Rigon, il talento che punta dritto al futuro

Elia Rigon, il talento che punta dritto al futuro

elia rigon 9Tra moda, televisione e recitazione, un giovane di Bellinzago Novarese costruisce il suo percorso con autenticità, determinazione e il desiderio concreto di trasformare una passione in lavoro

Entusiasmo, autenticità e voglia di mettersi in gioco: Elia Rigon, giovane talento di Bellinzago Novarese, sta costruendo passo dopo passo il suo percorso nel mondo della moda e dello spettacolo. Tra fotografia, televisione e recitazione, il suo obiettivo è trasformare una passione in una realtà concreta, senza perdere la propria identità.

Cosa ti ha spinto a iscriverti a un’agenzia di moda e spettacolo?

«La voglia di realizzare un sogno che porto dentro da anni e di mettermi in gioco senza paure. Volevo anche conoscere dall’interno questo mondo così vasto e affascinante».

Puoi raccontarci la tua prima esperienza sul set o in una sfilata? Come ti sei sentito?

«La mia prima esperienza è stata uno shooting fotografico. Pensavo di sentirmi a disagio, invece è stato tutto il contrario, anche grazie alle persone che lavorano dietro le quinte. Mi sono divertito molto e sono riuscito a mostrarmi per quello che sono, senza filtri. Ho trovato un ambiente senza giudizi, cosa che mi ha colpito molto».

Quali sono le qualità che senti di poter valorizzare?

«Non amo parlare troppo delle mie qualità, preferisco dimostrarle. Credo però che la mia determinazione sia un punto di forza: prima di dire no, provo sempre. Non mi tiro indietro. E poi la mia solarità, che può essere un valore aggiunto sul set».

Come gestisci le difficoltà e la competizione?

«Sono competitivo, ma soprattutto con me stesso. Cerco sempre di migliorarmi senza confrontarmi troppo con gli altri. La competizione deve essere sana: se qualcuno è più bravo di me, lo riconosco senza problemi. Ognuno deve portare la propria personalità».

Qual è il ricordo più significativo che hai finora?

«Ne ho due: il corso con Identity Italia, che mi ha fatto avvicinare anche alla recitazione e conoscere persone importanti, e l’esperienza a Mediaset durante le registrazioni di Caduta Libera, condivisa con una persona speciale».

Quali sono i tuoi obiettivi a breve termine?

«Entrare sempre di più in questo mondo: dalla fotografia agli spot pubblicitari, fino alla televisione e ai cortometraggi».

Ti piacerebbe esplorare altri ambiti dello spettacolo?

«Sì, voglio conoscere il più possibile. Mi piace osservare e imparare: solo così posso capire davvero cosa mi rappresenta e su cosa lavorare».

Qual è il traguardo che sogni di raggiungere?

«Trasformare questa passione in un lavoro. Non sarà facile, ma sono pronto a mettermi in gioco. Mi piacerebbe anche viaggiare e conoscere nuove persone grazie a questo percorso».

Quanto contano i social oggi?

«Moltissimo. Se usati bene, possono far arrivare il tuo messaggio ovunque. Sono uno strumento fondamentale».

Come utilizzi i social per costruire il tuo brand personale?

«Al momento la mia strategia è restare autentico. Penso sia importante imparare da chi ha più esperienza, ma anche mostrarsi per ciò che si è davvero, senza finzioni».

Con autenticità, determinazione e una forte voglia di crescere, Elia Rigon rappresenta una nuova generazione che punta a distinguersi restando sé stessa. Il suo percorso è ancora agli inizi, ma la mentalità è quella giusta: osservare, imparare e mettersi in gioco ogni giorno. Perché, in un mondo dove tutto cambia velocemente, ciò che resta davvero è la capacità di essere veri.

A cura di Nora Taylor
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