
Ammammato Ammammato: la cucina di Napoli a Palazzo Reale
Ammammato Ammammato: la cucina di Napoli a Palazzo Reale
Sabato 3 ottobre al Campania Libri Festival l’atteso incontro per scoprire storie e ricette indimenticabili della tradizione
Il giorno sabato 3 ottobre alle ore 19.00, nella splendida cornice di Palazzo Reale a Napoli durante il Campania Libri Festival, si terrà la presentazione ufficiale dell’opera intitolata “Ammammato Ammammato. Cucina, ama, mangia”. Si tratta di un volume di 200 pagine dato alle stampe da Edizioni Vulcaniche, nato dall’incontro e dalla scrittura a quattro mani dello chef Ciro Salatiello e del giornalista Peppe Iannicelli, con il prezioso contributo dello scrittore Maurizio de Giovanni che ne firma l’emozionante prefazione.
All’appuntamento interverranno insieme agli autori l’editore Nicola Paone, l’attore Benedetto Casillo e la docente dell’UNISOB nonché nutrizionista Francesca Marino. I momenti di lettura saranno affidati alle voci delle attrici Cristina Donadio e Manuela Cecere, mentre alla pubblicazione hanno offerto il loro prezioso supporto Concetta Voto e Maria Pia Costagliola, amministratrice unica di Edizioni Vulcaniche.
Le ricette della tradizione campana e la prefazione di Maurizio de Giovanni
L’inedita collaborazione tra Ciro Salatiello e Peppe Iannicelli porta alla ribalta le pietanze più significative della cucina campana e partenopea, arricchendole con narrazioni, leggende, miti e figure celebri. Il viaggio gastronomico spazia dalla pastiera di Caravaggio alla pizza di Giotto, passando per la roba bella di Fortunato fino alla contesa culinaria del derby della parmigiana di melanzane. Le duecento pagine scorrono l’una dopo l’altra come le grandi riunioni familiari a tavola, accogliendo tremila anni di storia che si riflettono nei piatti: dagli effetti della scoperta dell’America agli eventi della rivoluzione francese, dalle imprese di Garibaldi fino alle giocate di Maradona. Pietanze iconiche pervase da un’autentica umanità defilippiana, dall’attenzione alla sostenibilità, da una vivace vena fescenninica e da un sentimento sincero che trasforma la materia in affetto.
Nel commovente testo introduttivo, lo scrittore Maurizio de Giovanni qualifica il volume definendolo come una vera e propria «topografia sentimentale della città». L’autore richiama con nostalgia mestieri ormai scomparsi, «fatta di acquaioli e carnacuttari, che non esistono più se non nelle parole con cui ancora li chiamiamo», sottolineando come a Napoli il cibo sia da sempre indissolubilmente legato agli affetti «con quell’immagine bellissima e spietata del sugo che si raffredda come si raffredda un amore».
Le carriere di Ciro Salatiello e Peppe Iannicelli e la reperibilità del testo
La componente culinaria dell’opera è guidata dallo chef Ciro Salatiello, forte di una lunga carriera maturata tra rinomati ristoranti e catene alberghiere di respiro internazionale, oltre che della collaborazione con la Società Sportiva Calcio Napoli. È inoltre l’ideatore del KePurp, originale fusione gastronomica tra kebab e polpo; convinto difensore delle radici culinarie e della qualità delle materie prime, riesce a proporre accattivanti rielaborazioni sul tema. Accanto a lui si trova Peppe Iannicelli, giornalista e conduttore di trasmissioni radiofoniche e televisive dedicate a viaggi, vacanze, arte, cultura, sport e grandi manifestazioni. Presenza storica dell’emittente Canale 21 e voce di Radio Marte, Iannicelli è attivo su Mediaset Infinity con il format “Meravigliosa Italia”, distinguendosi per unire una riconosciuta autorevolezza a una spiccata empatia comunicativa.
Il testo è già reperibile nei punti vendita fisici e sulle primarie piattaforme di vendita online:



