
La nautica italiana d’eccellenza protagonista in Estremo Oriente
La nautica italiana d’eccellenza protagonista in Estremo Oriente
Il distretto del Canale dei Navicelli al centro della 4ª Fujian International Maritime Equipment Expo
In occasione della 4ª Fujian International Maritime Equipment Expo, evento di rilievo globale per la cantieristica e le tecnologie marine in svolgimento dal 16 al 19 ottobre 2026 a Fuzhou, in Cina, l’eccellenza del Canale dei Navicelli e dell’intero comparto nautico della Toscana è salita in cattedra. Durante la mattinata, il Presidente della Port Authority di Pisa, Mirko Benetti, ha preso parte al taglio del nastro inaugurale affiancato da altre quattro figure di spicco della nautica e del settore marittimo internazionale. Nel corso della giornata, il dirigente ha avviato colloqui con rappresentanti di delegazioni estere e addetti ai lavori, presentando la struttura organizzativa e produttiva del canale alla stampa locale.
La primazia dell’Italia nei superyacht e la storia del canale
Durante l’International Buyers’ Gala Dinner serale, svoltosi alla presenza di centinaia di professionisti giunti da ogni continente, Mirko Benetti ha tenuto un discorso incentrato sul segmento del lusso, dello yachting e sul primato mondiale detenuto dalla produzione italiana. Facendo riferimento ai dati redatti da Boat International nel Global Order Book 2026, il 52% dei superyacht attualmente ordinati o in fase di fabbricazione nel pianeta viene costruito in Italia, con la Toscana a fare da fulcro propulsivo. Il vertice dell’ente ha ripercorso le origini del Canale dei Navicelli, realizzato per volontà di Cosimo I de’ Medici tra il 1563 e il 1575 allo scopo di mettere in comunicazione Pisa con il porto di Livorno. Questa via d’acqua ospita oggi marchi di prima grandezza della cantieristica planetaria, decine di imprese ad alta specializzazione e circa 4.000 addetti fra occupati diretti e indotto.
Le dichiarazioni del presidente e le prospettive internazionali
Nel corso del suo intervento, Mirko Benetti ha affermato: «Seicento anni fa da Fuzhou salpavano le flotte dell’ammiraglio Zheng He, e quattro secoli e mezzo fa Cosimo de’ Medici apriva Pisa al mare con il Canale dei Navicelli». Il Presidente ha poi proseguito sottolineando: «Due città lontane con la stessa intuizione: chi apre la via del mare apre la via del futuro. Oggi la grande nautica deve unire eccellenza e sostenibilità, e nessuno può farlo da solo. Il distretto toscano porta design, artigianalità ed esperienza; da qui possono nascere collaborazioni concrete tra cantieri, porti e distretti nautici di Oriente e Occidente. La Port Authority di Pisa è pronta a fare la sua parte». La missione diplomatica e commerciale nella città asiatica rafforza la visibilità globale della via navigabile pisana quale snodo primario per la grande nautica nel Mediterraneo, schiudendo sinergie inedite con investitori, enti e gruppi industriali dell’Asia. Infine, la Port Authority di Pisa ha espresso la propria gratitudine verso le autorità locali del Fujian e i promotori dell’evento per la calorosa accoglienza ricevuta.


