Addio a Remo Girone, il ricordo commosso di Mario Chiavalin

Addio a Remo Girone, il ricordo commosso di Mario Chiavalin

“Un amico vero, non solo un grande attore”

Remo Girone

Remo Girone PH Pinterest

Quando se ne va un artista come Remo Girone, il vuoto non si misura negli applausi o nelle repliche. Si misura nel silenzio, quello che amava e che sapeva trasformare in forza scenica. Oggi, a 76 anni, nel Principato di Monaco, se n’è andato l’uomo che per tutti era Tano Cariddi nella serie La Piovra, ma che per chi lo conosceva davvero era semplicemente Remo.

Remo Girone

Remo Girone PH Pinterest

L’amicizia con Mario Chiavalin

Mario Chiavalin racconta il lato più intimo di Girone. Non era un amico di parole, ma di presenze: bastava un bicchiere di vino e una serata lunga per scoprire la gentilezza dietro la sua voce ruvida e lo sguardo da “killer” di scena. Ti ascoltava con calma, senza mai recitare nella vita, capace di essere ironico, spietato e diretto, ma sempre sincero. Una volta disse: “Il successo è solo un riflettore acceso troppo presto”.

Un’eredità di autenticità

Remo Girone

Remo Girone PH Pinterest

Molti lo ricorderanno per il ruolo iconico in La Piovra, ma chi lo ha conosciuto conserverà la memoria dei suoi silenzi dopo le risate, delle telefonate brevi ma dense, della sua capacità di esserci senza bisogno di grandi gesti. Con la sua morte, il mondo dello spettacolo perde un punto fermo, ma resta viva l’immagine di un uomo autentico. Alcuni uomini non muoiono davvero: restano scritti nella scena e nel cuore di chi li ha saputi ascoltare.

A cura della redazione

Leggi anche: tutte le star italiane indossano gli occhiali da sole

CATEGORIE
TAGS
Condividi