
Dietro le quinte dell’incontro tra Mattarella e i Big del Festival
Il momento di leggerezza che ha unito tutti i presenti in un coro improvvisato capace di rompere ogni rigidità istituzionale
L’appuntamento di Sanremo al Quirinale rappresenta un traguardo storico per l’industria discografica nazionale. Il Presidente Sergio Mattarella ha spalancato le porte della propria dimora a Carlo Conti e Laura Pausini, insieme ai protagonisti della prossima kermesse ligure. Questo gesto trasforma un protocollo istituzionale in una celebrazione della memoria collettiva e dell’orgoglio italiano.
Durante il colloquio, il Capo dello Stato ha descritto il Festival come un fenomeno capace di scandire le tappe della nazione. Sergio Mattarella ha rievocato i ricordi d’infanzia legati alla radio, sottolineando come la musica abbia la capacità di compattare il Paese. “Il Festival ha sempre registrato un coinvolgimento amplissimo e costante, grazie alla Rai che lo ha portato ogni anno nelle case degli italiani”, ha osservato, mettendo in luce l’impatto economico e sociale del settore musicale.
Le forti emozioni di Carlo Conti e Laura Pausini
L’accoglienza ha toccato nel profondo Carlo Conti, il quale ha confessato di aver provato una tensione emotiva insolita. Il conduttore vede in Sanremo una vera competizione d’eccellenza, dove ogni partecipante porta sul palco un frammento della propria realtà. Laura Pausini ha invece ringraziato Sergio Mattarella per aver elevato la canzone a bene culturale primario. “Non sempre veniamo riconosciuti come parte della cultura di questo Paese. Sentirlo dire qui è un onore. Noi facciamo musica, non facciamo guerra”, ha dichiarato con fermezza la star internazionale.
L’incontro si è arricchito di un momento goliardico quando i presenti hanno intonato Azzurro. Il Presidente ha partecipato con ironia, rivelando di preferire un canto silenzioso per preservare l’udito degli ospiti. Questo legame tra il Quirinale e l’Ariston conferma che una semplice strofa può rappresentare i valori della Repubblica meglio di molti discorsi formali.
A cura della redazione
Leggi anche: Gli errori invisibili che rovinano la tua pelle ogni giorno



