“L’uomo elastico” fa tappa ad Amantea: il progetto di Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino continua il suo viaggio
“L’uomo elastico” fa tappa ad Amantea: il progetto di Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino continua il suo viaggio conferma così la forza di un’iniziativa capace di andare oltre la dimensione editoriale e di diventare un vero percorso di sensibilizzazione e inclusione.

Nuova tappa ad Amantea per “L’uomo elastico”, il progetto nato dalla collaborazione tra Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino, che attraverso fumetto, cinema e cultura affronta temi legati alla diversità, all’inclusione, alle malattie rare e alla lotta contro bullismo e cyberbullismo.
“L’uomo elastico” fa tappa ad Amantea: il progetto di Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino continua il suo viaggio racconta un percorso che negli ultimi mesi ha attraversato numerose realtà italiane, incontrando pubblico, studenti e comunità.
A guidare la serata è stata la critica d’arte Ippolita Sicoli, che ha accompagnato il pubblico in un confronto fatto di immagini, testimonianze e riflessioni, ripercorrendo le tappe principali del tour.
Il progetto è stato presentato in contesti diversi, da Venezia durante il Festival del Cinema a Casa Sanremo Writers, passando per Brancaleone, nella Dimora del Confino di Cesare Pavese, fino ad Altamura nell’ambito della rassegna LUNARIA 3.0.
Importante anche il lavoro svolto nelle scuole, dove “L’uomo elastico” è diventato uno strumento per parlare direttamente ai più giovani di rispetto, discriminazione, bullismo e cyberbullismo.
Al centro del racconto c’è la storia personale di Nunzio Bellino, attore e personaggio televisivo affetto dalla sindrome di Ehlers-Danlos. Bellino ha scelto di trasformare la propria esperienza in un percorso di sensibilizzazione capace di accendere l’attenzione sulle malattie rare e sul valore della consapevolezza.
Accanto a lui, Giuseppe Cossentino, autore, sceneggiatore, regista e giornalista, ha contribuito a costruire una narrazione che unisce linguaggi diversi e trasforma il fumetto in uno strumento di dialogo sociale.
La tappa di Amantea è stata anche un’occasione per ringraziare Rocco e Lorena Scudiero, che hanno accolto autori e pubblico in uno spazio dedicato alla cultura e agli eventi artistici.


