
Annunciati i Big di Sanremo 2026: il cast completo
Carlo Conti ha ufficializzato al Tg1 la lista dei 30 artisti che parteciperanno al prossimo Sanremo: un cast che unisce generazioni diverse ma che ha già diviso nettamente il giudizio del pubblico e della critica
L’annuncio dei trenta big di Sanremo 2026 fatto da Carlo Conti al Tg1 ha scatenato una vera e propria tempesta sul web, dividendo il pubblico tra euforia e perplessità in pochissimi minuti. Il direttore artistico, dopo un lungo lavoro di selezione durato mesi, ha assemblato un cast che punta a unire generazioni e stili diversi, cercando un equilibrio tra tradizione e modernità.
Un cast tra certezze e sorprese
La lista dei partecipanti vede nomi di spicco alternarsi a proposte più ricercate: Tommaso Paradiso, Serena Brancale, Fulminacci, Chiello, Ditonellapiaga, Fedez e Marco Masini, Leo Gassmann, Sayf, Arisa, Tredici Pietro, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Malika Ayane, Luché, Raf, le Bambole di Pezza, Ermal Meta, Nayt, Elettra Lamborghini, Michele Bravi, J Ax, Enrico Nigiotti, Maria Antonietta con Colombre, Francesco Renga, Mara Sattei, LDA con Aka 7even, Eddie Brock, Dargen D’Amico e Levante. A impreziosire il tutto, la presenza iconica di Patty Pravo, che porta sul palco una storia musicale senza tempo.
Le reazioni del pubblico e della critica
Le opinioni online sono discordanti: c’è chi loda la varietà della proposta e chi, invece, lamenta la mancanza di quei colpi di scena che hanno spesso caratterizzato il Festival, definendo il cast elegante ma poco esplosivo, se non addirittura il più debole dell’ultimo decennio. Tuttavia, molti osservatori notano la chiara intenzione di Conti di offrire uno specchio fedele della musica italiana attuale, dove il pop classico si fonde con l’urban e le nuove tendenze.
Un Festival che fa già discutere
Nonostante i pareri contrastanti, questa selezione ha risvegliato una curiosità autentica su come questi artisti sapranno trasformare il proprio nome in brani memorabili. È proprio in questo mix di attesa e scetticismo che risiede la forza di un evento capace di dominare le conversazioni ancor prima che la musica inizi a suonare.
A cura della redazione
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