
Elisa parla della fine della relazione con Andrea Rigonat durata 17 anni
Dalla fine del rapporto con Andrea Rigonat alla scelta di non abbandonare la musica: Elisa parla della separazione, dei due figli Emma Cecile e Sebastian e del percorso personale che ha accompagnato la nascita di Kintsugi, il nuovo progetto discografico affiancato da un documentario
Elisa torna a parlare di uno dei cambiamenti più importanti della sua vita privata. Dopo 17 anni di relazione con Andrea Rigonat, la cantante affronta pubblicamente la separazione e racconta quanto questa esperienza abbia inciso sul suo equilibrio personale. La fine del rapporto, che risalirebbe a settembre 2025, ha segnato la conclusione di una storia lunga e importante, costruita anche attraverso la nascita dei loro due figli, Emma Cecile e Sebastian.
In un’intervista al Corriere della Sera, l’artista ha affrontato l’argomento senza entrare nei dettagli più riservati della vicenda. Le sue parole restituiscono soprattutto il peso emotivo di una decisione che non aveva immaginato di dover prendere. «Ci sono dei figli, era un legame fortissimo che non avevo messo in preventivo di chiudere, mai», ha raccontato, lasciando emergere la difficoltà di accettare la fine di un rapporto che aveva occupato una parte così significativa della sua esistenza.
Una separazione che ha cambiato le prospettive personali
La conclusione della relazione con Andrea Rigonat ha rappresentato per Elisa un passaggio complesso, soprattutto per il legame costruito nel corso degli anni e per le responsabilità condivise come genitori. La cantante non ha cercato di attribuire colpe né ha trasformato l’intervista in un racconto dei motivi che hanno portato alla rottura. Ha preferito concentrarsi sulle conseguenze emotive della separazione e sul modo in cui ha affrontato questo cambiamento.
Il racconto mette in evidenza anche un momento di particolare fragilità professionale. Durante il periodo più difficile, Elisa ha preso in considerazione persino l’ipotesi di allontanarsi dalla musica e dalla vita pubblica. «A un certo punto ho pensato anche di ritirarmi, di farmi una nicchia al riparo del mondo», ha spiegato. Una possibilità che avrebbe comportato una svolta radicale per un’artista che da anni occupa un posto importante nella scena musicale italiana.
Il pensiero di lasciare la musica e la ricerca di una nuova strada
L’idea di ritirarsi non è rimasta soltanto una riflessione passeggera. Elisa ha raccontato di aver avvertito il bisogno di proteggersi, riducendo il contatto con un ambiente pubblico che, in un momento così delicato, avrebbe potuto rendere ancora più difficile affrontare la situazione. La musica, tuttavia, ha continuato a rappresentare uno spazio attraverso cui elaborare le proprie emozioni e trasformare un’esperienza personale in un nuovo percorso creativo.
La cantante non ha nascosto la complessità di questo processo. La separazione ha richiesto tempo, consapevolezza e la capacità di ripensare alcuni aspetti della propria vita. Il suo racconto non cerca soluzioni semplici né propone una versione idealizzata della rinascita: mostra piuttosto il tentativo di ritrovare un equilibrio dopo la conclusione di una relazione importante.
Kintsugi, il nuovo progetto tra musica e trasformazione
Questa fase personale trova una possibile espressione artistica in Kintsugi, il nuovo progetto che Elisa accompagna con un documentario. Il titolo richiama l’antica tecnica giapponese utilizzata per riparare gli oggetti in ceramica rotti attraverso l’impiego di materiali preziosi, mettendo in evidenza le fratture anziché nasconderle.
Il riferimento assume un significato particolare nel percorso raccontato dalla cantante. Le crepe diventano parte della storia dell’oggetto e contribuiscono a definirne una nuova identità. Allo stesso modo, Elisa affronta le trasformazioni della propria esistenza senza cancellare ciò che è accaduto, ma cercando una nuova forma di equilibrio attraverso la creatività.
Con Kintsugi, la vicenda personale e il lavoro artistico si incontrano in un progetto che racconta il cambiamento senza trasformare la vita privata in uno spettacolo. La separazione da Andrea Rigonat resta una questione personale, mentre la musica offre alla cantante uno spazio per dare voce a emozioni, dubbi e nuove consapevolezze. Dopo 17 anni di relazione, Elisa guarda così a una fase diversa della propria vita, mantenendo al centro il rapporto con i figli e il desiderio di continuare a esprimersi attraverso le canzoni.
A cura di Nora Taylor
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